5 Regole Base per Scrivere Annunci Facebook che Vendono Realmente

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Marco Riondato

Marco Riondato

Copywriter a Risposta Diretta

Quali sono le cose che non devono mancare mai in un annuncio Facebook?

Ho voluto stilare 5 regole base per distinguere un annuncio veramente efficace da uno che fa solo “brand awareness”, cioè pubblicità di immagine.

Avviso per i più esperti: 

Queste 5 regole sono veramente basic, ma basta scorrere sulla home del tuo profilo FB per vedere quanti non le applicano ancora.

Regola N.1: Parlare dei Benefici

Questa è la prima regola da rispettare per chiunque si cimenti nell’arte del copywriting.

Sembra scontatissima, ma su Facebook (e non solo) continuo a vedere tantissimi annunci che commettono l’errore di scrivere da “produttore”.

Per “produttore” intendo quando l’annuncio si focalizza sul parlare delle caratteristiche, e della storia del prodotto, senza prima rispondere alle domande fondamentali che ha in testa un cliente.

Domande tipo:

1) Chi sei?

2) Come mi puoi aiutare?

3) Perché dovrebbe interessarmi?

Una volta che hai risposto a queste domande, allora sì che puoi parlare degli aspetti tecnici di quello che offri.

Anche perché, molte volte sono proprio le caratteristiche a differenziarti dal resto dei tuoi concorrenti.

Ma se non dai subito una motivazione valida all’utente per continuare a leggere il tuo annuncio, perché dovrebbe farlo?

Devi sempre tenere a mente che viviamo in un’epoca dove c’è un bombardamento continuo di messaggi pubblicitari, e la soglia di attenzione è sempre più bassa.

Come scrivevano Al Ries & Jack Trout nel loro libro ” Positioning, the battle for your mind” , le nostri menti hanno innalzato delle barriere per difendersi da questo bombardamento mediatico.

Appena ci viene presentato un messaggio, lo valutiamo 2 secondi e poi lo scartiamo se in quel brevissimo lasso di tempo non troviamo niente di interessante.

Il libro è stato scritto nel 1981 ma è ancora piuttosto valido, dato che la situazione è ben peggiorata da allora.

Per cui ricapitolando:

Bisogna sfruttare al massimo quei pochi secondi di attenzione che ci concedono.

Cattura l’interesse con i benefici, poi utilizza le caratteristiche per convincere il cliente a scegliere proprio te.

Regola N.2: Utilizzare una headline

La headline, come ci insegnano i grandi maestri del copywriting, è la parte più importante di un annuncio.

Nella storia, ci sono stati centinaia di test che hanno dimostrato come un semplice cambiamento della headline abbia portato un incremento delle vendite a tripla cifra o più.

Quando John Caples, uno dei più grandi copywriter di sempre, ha iniziato la sua carriera in un’agenzia pubblicitaria, stiamo parlando del 1925, non gli era permesso scrivere headlines perché era un compito talmente delicato che solo i senior copywriter potevano occuparsene.

Lui stesso ricorda con grande emozione il primo giorno in cui gli hanno dato questo incarico.

Ora tornando a noi, la headline ha due obiettivi principali:

1) Attirare l’attenzione di potenziali clienti in target

2) Convincerli a continuare la lettura perché c’è qualcosa di molto importante per loro.

Puoi scrivere l’annuncio migliore del mondo, ma senza una headline efficace non lo leggerà nessuno.

Un piccolo segreto per scrivere una headline capace di attirare proprio i clienti che vuoi?

Specificare bene a chi ti rivolgi, affinché si identifichino con il tuo annuncio e si sentano chiamati in causa.

ESEMPIO:

Prima: Stai cercando una nuova casa?

Dopo: Stai cercando una nuova casa per te e la tua famiglia?

Stai cercando una nuova casa in centro a Milano?

Aggiungere queste parole al tuo annuncio permette di attrarre i clienti che vuoi e, allo stesso tempo, escludere tutti gli altri che non ti interessano.

Non avere “paura” di escludere.

Un annuncio efficace non può rivolgersi a tutti … più è specifico per un determinato target, e più funziona.

Attenzione che Facebook non permette annunci che discriminano in base a sesso, età, reddito, salute, idee politiche, orientamento sessuale, ecc ecc.

Regola N.3: Utilizzare una Call to action

Ricordati sempre di inserire una call to action, cioè un invito a compiere un’azione.

Come ad esempio “Clicca su Acquista Subito” o ” Scopri di più”.

Facebook ti permette di scegliere la tua call to action al momento della creazione delle inserzioni, e aggiungerà un bottone in basso a destra nell’inserzione.

Un consiglio?

Inserisci sempre anche una call to action, e un link, all’interno del testo dell’annuncio per ottenere maggiori risultati.

Come si creano delle call to action irresistibili? 

Applicando le regole N.4 e N.5.

Regola N.4: Creare urgenza

Creare urgenza è una tecnica molto efficace, quanto abusata.

Consiste nel mettere pressione al lettore dicendogli che rischia di perdere un qualcosa, se non compie l’azione che gli chiediamo di fare subito.

Alcuni imprenditori vedono il mettere urgenza come una cosa poco professionale o poco educata.

Non è assolutamente così.

Le persone tendono a rimandare le cose da fare all’infinito, anche quelle che dovrebbero fare per il loro bene.

Se non le convinci a compiere un’azione subito, è molto probabile che si dimentichino di te e della tua pubblicità.

Risultato? Soldi e clienti persi.

Crea sempre un senso di urgenza quando scrivi la tua call to action.

ESEMPIO:

Prima: Richiedi la tua consulenza gratuita!

Dopo: Clicca subito e richiedi la tua consulenza gratuita. Offerta valida ancora per 3 ore.

Regola N.5: Utilizzare la scarsità

Il principio della scarsità è stato teorizzato e ampiamente discusso dal professore Robert Cialdini.

Questo principio afferma che – in parole molto semplici – più un bene è scarso, e più acquista valore agli occhi delle persone che faranno di tutto per non farselo scappare.

Le persone sono più motivate ad agire quando rischiano di perdere qualcosa, piuttosto che dal guadagno potenziale.

ESEMPIO:

Prima: Richiedi la tua consulenza gratuita.

Dopo: Richiedi la tua consulenza gratuita prima che finiscano gli ultimi 3 posti disponibili.

Vuoi proprio fare le cose fatte bene aggiungendo scarsità e urgenza nella stessa call to action?

Dopo 2:

Clicca subito e prenota l’ultimo posto disponibile per una consulenza gratuita. 

Offerta valida ancora per 3 ore.

Spero ti sia piaciuto quest’articolo e soprattutto ti sia utile per migliorare i tuoi annunci.

Gli esempi fatti erano piuttosto “alla buona”, ma servono a darti un’idea del principio generale.

Il copywriting è una materia piuttosto complicata, e il successo di un annuncio dipende da tanti fattori.

Scrivere è semplice, ce la fanno tutti, ma è scrivere per vendere che è difficile.

Se vuoi evitare tutta la fatica, ed andare dritto al risultato con un annuncio efficace scritto da un copywriter professionista… 

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